giovedì 9 maggio 2013

LA STORIA SEGRETA DEI MONGOLI




La Storia Segreta dei Mongoli è la più antica opera storica e letteraria del XIII secolo in lingua mongola, contiene molti elementi della letteratura popolare e poesia, e riporta la genealogie,  gli avvenimenti della giovinezza di Chinggis Khaan (Temuujin) e la sua ascesa al potere “Sovrana Universale”, nonché i legami tra i personaggi della famiglia reale storica.

La storia dello sviluppo di questa opera conferma che i poemi erano di autori anonimi ed erano tramandati da una generazione all'altra. E’ detta “segreta” poiché era originariamente destinata alla sola famiglia reale.

La fine della storia segreta, il paragrafo 282 fu considerato scritto durante il “Grande Huraldai” nel settimo mese dell’anno del topo 1240, presso a Khodoo Aral di Kherlen, fra Doloon Boldog  e Shilkhintseg.

La storia segreta dei Mongoli inizia con una genealogia della famiglia di Temuujin, a partire dall'unione dei antenati mitici "Bortè Chono" e "Goo Maral"...
... "Gli antenati di Chinggis Khaan ritornano a Bortè Chono, nato dal Cielo Supremo. Sua moglie era Goo Maral. Hanno viaggiato attraverso gli oceani e fiumi, e si stabilirono sulle rive del fiume Onon, nelle montagne di Burkhan Khaldun, e ha dato alla luce un figlio di nome Battsagaan (Batachihan)". E cosi inizia il paragrafo 1.1 della "Storia Segreta dei Mongoli".    

La descrizione della vita Temuujin inizia con l’incontro di sua madre Oelun e di suo padre Yesukhei (uno dei 4 figli di Bartan Baatar). Poi racconta i primi anni di vita di Temuujin, i tempi duri dopo l’assassinio di suo padre, e i numerosi conflitti, guerre e complotti che deve affrontare prima di guadagnarsi il titolo di Chinggis Khaan nel 1206. Inoltre, racconta le campagne di conquista di Chinggis Khaan e di suo figlio Ogoodei in Eurasia, e il testo si conclude con le riflessioni di Ogoodei su ciò che aveva fatto di giusto o di sbagliato. Il racconto si concentra più sulla storia dell’Impero Mongolo che su come questo sia stato creato ed espanso.
*** Le uniche copie dell’opera pervenute sono trascrizioni del testo mongolo originario in caratteri cinesi, accompagnate da un glossario tra le righe (talvolta più corto del testo originale) e dalla traduzione in cinese di ogni sezione. In Cina quest’opera è divenuta nota durante la Dinastia Ming come testo per insegnare ai cinesi a leggere e scrivere in mongolo e la traduzione in cinese è stata citata in numerose opere storiche. Tuttavia già nel XIX secolo la sua diffusione era molto limitata.

Bargiin Tsend (il "Conte" Tsend - Цэнд Гүн mong.) è stato il primo accademico mongolo a traslitterare la “Storia Segreta dei Mongoli” nei caratteri mongoli moderni tra il 1915-1917. 
ll primo occidentale a scoprire la “Storia Segreta” e ad offrirne una traduzione dal glossario cinese è stato il russo Palladiy Kafarov*** nel 1866 (Petr Ivanovich Kafarov(1817-1878)*, missionario ortodosso "padre Palladiy" ha vissuto 38 anni in Cina e studiò la lingua cinese a Pechino) e ricostruì il testo originale mongolo e lo tradusse in lingua russa.
*** Le prime traduzioni a partire dalla translitterazione di Tsend Gun sono quelle del sinologo tedesco Erich Haenisch (la prima edizione del testo in mongolo moderno è del 1937, quella della traduzione è del 1941, seguita dalla seconda traduzione nel 1949).***
Il studioso e accademico russo, celebre mongolista Sergej Andreevich Kozin (1879-1956)* ha pubblicato la Storia Segreta nel 1941 in lingua russa "Sokrovennoe Skazanie - Mongolskaya Khronica", alle quale dedicò 15 lunghi anni di studi.
***Arthur Waley ha pubblicato una traduzione parziale della “Storia Segreta” in inglese, ma la prima traduzione completa fu ad opera di Francis Woodman Cleaves. 
In Italia è stato tradotto da Maria Olsùfieva nel 2000, a cura di Sergej Kozin. ***  
Molte vicende, e  i fatti della Storia Segreta appaiono nella cronaca mongola del XVII secolo “Altan Tovch ("Cronache d’Oro”), e riporta le genealogia dei grandi khaan dell’Impero Mongolo, dal periodo di Chinggis Khaan fino al periodo di Ligden Khaan. Accademico mongolo Ts. Damdinsuren dedicò quasi 20 anni della sua vita nello studio di “Storia Segreta dei Mongoli” e di “Cronache d’Oro”.     
La storia segreta dei mongoli rimane l’unica e più significativa scrittura su Chinggis Khaan fino ad oggi e rappresenta la fonte più ricca per lo studio della lingua mongola, sia in Mongolia che nel resto del mondo.
I accademici mongoli B.Tsend, Ts.Damdinsuren, Luvsandanzan, D. Tserensodnom, Sh. Bira, e i studiosi stranieri Petr Ivanovich Kafarov, Sergej Andreevich Kozin, Erich Haenisch, Francis Woodman Cleaves, Sh. Ozawa, I. Rachewiltz hanno contribuito molto nello studio di questa straordinaria scrittura.
Nel 2008 è uscita la “edizione classica” della Storia Segreta dei Mongoli, in lingua moderna mongola, a seguito dell’ordine (18  Febbraio 2004) del Presidente della Mongolia, invitando tutti i mongoli di apprezzare questa antica opera letteraria della Mongolia.
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Libri e sorgenti:
I dati e nomi storici Rif. al Libro:
1.    Ts. Damdinsuren. La Storia Segreta dei Mongoli, Ulaanbaatar, 4ta edizione 1990.  
2.    La Storia Segreta dei Mongoli, Ulaanbaatar, edizione classica 2008
3.    Sh. Bira. The Mongolian Conception of Chinggis Khaan, Ulaanbaatar, 1991
4.    *** http://it.wikipedia.it
5.    *The Great Soviet Encyclodepia,  3rd edition, 1970-1979 (The Gale Group Inc, copyright 2010)

 
 

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