martedì 28 febbraio 2012

POESIA DELLA MONGOLIA - POETRY OF MONGOLIA - D.NATSAGDORJ

D. NATSAGDORJ

IL MIO PAESE NATIVO

 

Khentii, Khangai e Sayan, maestose catene montuose

La bellezza del nord, le foreste e le creste boscose

Menen, Sharga e Gobi, inestimabile vasti deserti

Le meraviglie del sud, le dune di sabbia

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia

 

Kherlen, Onon e Tuul, i fiumi trasparenti e cristallini

Dove i popoli si nutrono dal sorgente

Khovsgol, Uvs, Buir, i laghi blu profondi

Tutte le creature nutrono dalle loro fonti

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia

 

Orhon, Selenge, Khohui, i fiumi meravigliosi

I ricchi tesori di minerali nascosti sotto crinali di montagna

Statue e templi storici, le rovine delle città antiche

Le strade tortuose scompaiono in lontananza

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia

 

Le nevi cristalline brillano nelle cime delle montagne

Le maestose cime visibili da lontano

Il cielo blu senza nuvole e la steppa desolata

L’anima delle genti aperta nei spazi ampi

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia

 

Tra le montagne e Gobi, vasto paese dei Khalkha

Da bambino attraversavo a cavallo su lunghe distesa della pianura

a caccia di antilopi e animali, e 

i Cavalli che corrono su colline e giù nelle valli

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia

 

L’erbe strette che ondeggiano al vento

I miraggi fantastici nella pianura aperta

La terra unita da formidabili eroe

I santuari di pietra, con preghiere tradizionali

                                                Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia

 

I prati verdi crescono nel pascolo aperto

Le catene montagnose che si intrecciano in lontananza

Le terre e i pascoli per muoversi nelle quattro stagioni

Cinque tipi di grano crescono nel terreno fertile

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia


Le montagne, dove i nostri antenati riposano in pace

La terra, dove sono nati e cresciuti i figli e nipoti

I cinque tipi di mandrie riempiono i spazi aperti

Affascinante sempre nel cuore dei Mongoli

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia


Nel inverno estremo coperta da neve e ghiaccio

Dove, i cristalli scintillano e brillano

Nel sole estivo, i fiori che sbocciano

Gli uccelli migranti cantano da lontano

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia

 

Tra Altai e Hyangan, ricco mio paese, 

Dove sono vissuti le nostre madri e i nostri padri benedetti per noi,

Sotto il raggio di sole, sereno mio paese

Sotto la luna d’argento, rimarrà la dimora eterna

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia

 

Gli Unni e Syanbi antenati da questa terra,

Nell'era dei blu Mongoli, diventato un paese invincibile

Da generazioni a generazioni, abituati a vivere qui

Nuovo paese Mongolo coperto da una bandiera nuova

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia


Il nostro paese nativo è incantevole

Se arrivano i nemici, li scacciamo via

Il nostro bel paese nato per prosperare

Costruiamo futuro nuovo mondo con grandi azioni.

Questo è il mio paese nativo,

Bellissima Mongolia

D. NATSAGDORJ
(1931-1933)

Tradotto da: Tulgaa Bayantuul (dalla lingua mongola)



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D. NATSAGDORJ

MY NATIVE LAND

 

The majestic mountain ranges of the Khentii, Khangai and Sayan,

The beauty of the north, the forests and thick wooded ridges

The priceless vast deserts of Menen, Sharga and Gobi,

The wonders of the South, amazing sand dunes

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

The crystal clear rivers of sacred Kherlen, Onon and Tuul

Their streams and springs nourish all people,

The deep blue lakes of Khovsgol, Uvs and Buir, 

Where, all creatures are nourished by their sources

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

The most beautiful rivers of Orkhon, Selenge and Khohui, 

The rich mineral treasures hidden in the mountain ridges

 The ruins of ancient cities, statues and historic temples,

The winding roads disappear in a distance

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

The snow crystal sparkles in the mountain tops

The prominent peaks visible from the distance

The endless virgin landscape under the blu sky

The soul of the people in open wide spaces

     This is my native land    

Beautiful country of Mongolia

 

The vast country of Khalkha, between mountains and Gobi,

The steppe, from child I crossed on the horseback

Hunting antelope and animals over long distances,

The horses running up hills and down valleys

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

The land of narrow herbs swaying in the wind

The fantastic mirages undulating in the open plain

The land united by formidable heroes

The shrines of stone with traditional prayers

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

The green grass growing in the open pasture

The mountain ranges intersecting in the distance

The land and pastures to move with the four seasons

Five types of wheat grown in the fertile soil

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

The mountains, where our ancestors rest in peace

The land, where the child and grandchild born and grew up 

The five types of cattle fill the open spaces

Increasingly attractive in the heart of the Mongols

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

The land covered by snow and ice, in extreme winters

Hence the crystals sparkling and shimmering

The flowers blooming in the sunny summer,

The migrant birds sing from the distant land

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

The rich my country, among Altai and Hyangan

The land, where our mother and father lived and blessed us

Under the ray of sunshine, serene my country

Under the silver moon, will remain as eternal home

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

The Hun and Sung ancestors were from this land

In the era of the blue Mongols, became invincible country

From generation to generation, used to live here

New Mongolian country covered by a new flag

This is my native land

Beautiful country of Mongolia

 

Our native lovely country

If the enemies arrive, cast them out

Our beautiful country born to prosper

The future new world built with great deeds.

This is my native land

Beautiful country of Mongolia




D. NATSAGDORJ (1931-1933)

Translated by: Tulgaa Bayantuul (from Mongolian language)
  

sabato 25 febbraio 2012

VILLAGGIO NOMADI IN MONGOLIA - NOMADIC VILLAGE MONGOLIA


I nomadi della Mongolia si spostano i loro habitat diverse volte nel corso dell’anno in cerca di acqua e di erba per le loro mandrie, in quale costituite da cavalli, cammelli, yak e bovini, ovini e caprini. Il loro stile di vita è precario, e estremamente vulnerabile agli agenti atmosferici: nevicate, ghiaccio, siccità e vento, per le loro migrazione costanti, impediscono loro di trasportare riserve di cibo o altre necessità. 

I nomadi Mongoli hanno usato la gher per oltre 2500 anni, al quale stata modificata e evoluta nel corso dei secoli, adattando a loro stile di vita.  
La gher è la tipica tenda mongola di feltro bianco e a pianta circolare, facilmente smontabile e trasportabile. Al centro della gher si trova il "toono" (lucernaio), il foro centrale dal quale entra la luce e da cui esce il fumo emesso dalla grande stufa (focolare). Nei inverni più freddi della steppa, all'interno della gher, la casa dei nomadi rimane calda e accogliente. 

Nella foto: Bimbo in “Ovoljoo” – località, dove le gher nomadi 
rimangono per il periodo invernale. 
Foto di Bobo, Mongolia 2012

Grazie Bobo, per la bellissima foto! 
Thanks Bobo for the nice picture!  

venerdì 17 febbraio 2012

STATUA DI CHINGGIS KHAAN


Statua Chinggis Khan, Mongolia 

Statua di Chinggis Khan, Mongolia

La più grande statua di un cavaliere, Ghinggis Khan (1162-1227) su un cavallo,  è stata costruita in Mongolia, sito Tsonjin Boldog nel territorio di Erdene Sum in Tov aimag, 54 km da Ulaanbaatar.
Il sito Tsonjin Boldog è collegato a molti eventi storici.

Durante la visita, siamo saliti al dorso del cavallo, dove si può ammirare con una vista panoramica dell'intero sito.








Arco Trionfale, Statua Chinggis Khan  

 
Visita al piano superiore della Statua. 
Salita al dorso del cavallo
Visita al piano superiore della Statua.


 
 
 
 


mercoledì 15 febbraio 2012

POESIA DELLA MONGOLIA - POETRY OF MONGOLIA - B. YAVUUKHULAN



B. YAVUUKHULAN
                                                DOVE SONO NATO

Sono nato signore del cielo blu profondo,

negli spazi tra due stelle distanti,

negli anelli intorno alla luna rocciosa, dove poco succede.

E, laggiù, nel blu, dove i miei occhi possono vedere l'orizzonte,

Sono nato signore del cielo blu profondo.

 

Sono nato signore tra le montagne innevate,

nella vorticosa brina, dove le nuvole sovrastano le vette,

nei fiocchi di neve scintillanti, dove si trasformano in ghiaccio.

E, dove gli yak sopravvivono un inverno freddo,

Sono nato signore tra le montagne innevate.

 

Sono nato signore della steppa sconfinata,

dove i miraggi rivive a primavera,

nelle valli, dove l'inverno fa tremare i denti dei cammelli.

E, dove le orme dei dinosauri erano state conservate,

Sono nato signore della steppa sconfinata.

 

Sono nato signore nell'acqua dei fiumi,

dove, le onde riflettano sotto luna d’argento,

dove, i cavalli dei miei antenati lavarono le polvere aggrappate agli zoccoli 

con l’acqua santa della mia patria,

Sono nato signore nell'acqua dei fiumi.

 

Sono nato signore nel profumo dolce dei fiori,

nelle foglie coperte di notte rugiada dell’alba,

nelle petali dove luccicano le stelle.

E, nelle stelle alpine, benedette con l’eternità,

Sono nato signore nel profumo dolce dei fiori.

 

Sono nato signore in una gher, sonnecchia come un cigno,

nel cordone intrecciato della tenda bianca di un lucernaio,

e nel focolare, dove brucia ardentemente il fuoco vivo,

E dove, i Mongoli vissuti per centomila generazioni

Sono nato signore in una gher, sonnecchia come un cigno.


Sono nato signore nella mente di una bella donna,

nella tenerezza del suo sguardo, tra le ciglia,

nella pieghe della sua deel, profumato di latte.

E, nella sua modestia, e nei suoi pensieri,

Sono nato signore nella mente di una bella donna.

 

Sono nato signore di un possente cavallo da sella,

con la criniera al vento, come un forte sibilo,

E, sul dorso di un takhi, da una mandria del deserto,

oltre il vento, non sella nessuno.

Sono nato signore di un possente cavallo da sella.

 

Sono nato signore dell’acquazzone,

nel lampo di fulmine che spaventa il cielo sereno,

nei chicchi bianchi che riempiono l’area pura.

e nei sette colori dell’arcobaleno della steppa,

Sono nato signore dell’acquazzone.

 

Sono nato signore nella melodia di una canzone elegante,

nel calice d’argento avvolta in una sciarpa blu,

nella melodia discrete ed eleganti di una canzone lunga.

E, nel destino di gioia e di miseria di un uomo,

Sono nato signore nella melodia elegante di una canzone.

 

Sono nato signore nel paese del cielo blu,

nelle storie del passato famoso della Mongolia,

nella fiamma della democrazia, 

E, nelle pieghe di questa terra d’oro,

Sono nato signore nel paese del cielo blu.





Tradotto da: Tulgaa Bayantuul (dalla lingua mongola)

domenica 12 febbraio 2012

RICORDI STORICI -anno 2000 Trieste, Italia - EVENT OF HISTORY ITALY- MONGOLIA



Maggio 2000.  Un giorno il Console Onorario della Mongolia Aldo Colleoni, dalla sede di Trieste mi chiama, comunicandomi, che presto avremo in visita di una delegazione in accompagnamento al Presidente della Repubblica MONGOLIA e dovremo preparare alla visita del Presidente S.E. Bagabandi in Italia, e da qui la visita ufficiale comincerà proprio da Trieste.

Cosi sono stata coinvolta direttamente a tutti i preparativi assieme al Console Aldo Colleoni e l’ambasciatore della Mongolia in Francia H.E. Luuzan, per incontri con l’autorità locali, traduzione dei documenti ufficiali, permessi e conferenza stampa etc…

Mi ha entusiasmato per tutto il lavoro che abbiamo svolto, per l’occasione di questa visita perché questa era la prima visita ufficiale del Presidente della Mongolia in Italia.

Apprezzò molto il Console Aldo Colleoni, la persona che fatto tanto nei rapporti tra Mongolia- Italia quasi oltre 40 anni della sua vita dedicando per la Mongolia con grande passione, ad oggi il Prof. Aldo Colleoni continua a dedicare la sua attività per la Associazione Italia - Mongolia che è stata fondata da lui. 



Atterraggio dell'aereo Presidenziale Mongolia 02.06.2000
Aeroporto Ronchi Dei Legionari,

Italia


Invito del Consolato. 
Il Consolato di Mongolia ha I'onore di invitare la S.V. alla cerimonia di benvenuto in occasione della prima visita in Italia di S.E. il Presidente della Repubblica di Mongolia N.Bagabandi e del suo seguito.
L'arrivo è previsto per venerdì 2 giugno alle ore 13.00 all'aeroporto di Ronchi dei Legionari dove I'aereo Presidenziale della MIAT Mongolian Airlines atterrerà alle 13.15.
La Sua presenza sarà particolarmente gradita. Colgo l'occasione per rinnovarle i sensi della mia stima.
Firmato da Console On. Aldo Colleoni 
Trieste,24 maggio 2000












Cerimonia di Consegna aiuti alla Mongolia,
Trieste, Punto Franco Vecchio, sede Bevagna SrL 03.06.2000



















Per l’utilizzo dei testi e immagini prego di contattare! Grazie.